Assetti

Ci occupiamo di tutto quello che riguarda:
  • Ammortizzatori artigianali
  • Lavorazione personalizzata in funzione dell’esigenza del cliente e del progetto vettura
  • Modifica bracci sterzo, sostituzione ammortizzatori
  • Fresatura e modifica dei componenti di serie
  • Controllo assetti e pesi con banco Lambo
  • Utilizzo strumenti da pista per controllo geometria vettura ed incremento prestazioni
L’assetto era una delle ossessioni di Adolfo. “Il motore è solo un accessorio”, era solito dire il Mago, “le corse si vincono con le gomme e con l’assetto!”.
E i fatti gli dettero ragione, considerando che con una 600 vinceva nella classe 850 cc grazie proprio a degli speciali ammortizzatori da lui stesso inventati che gli permettevano di eliminare il differenziale autobloccante.
Adolfo era un accanito sostenitore delle soluzioni dettate dal buon senso, dalla logica e dalla sperimentazione piuttosto che dal gregge di preparatori che seguivano tutti le stesse soluzioni.
Era lui il punto di riferimento, sia che si parlasse di assetti per 500, per monoposto o per le Lotus. Era lui che, dal suo cappello a cilindro, tirava fuori sempre un coniglio per sbalordire tutti!
Mentre gli altri preparatori si arrovellavano il cervello sui motori, per cercare 1 o 2 CV in più, Adolfo costruiva gli stampi per realizzare in casa i tamponi speciali per i suoi ammortizzatori, sperimentava nuovi e diversi attacchi delle sospensioni, vinceva con le Rover 200 usando le molle originali modificate nella lunghezza, costruiva gli ammortizzatori in casa.
Questa sua maestria lo portò a realizzare prototipi e soluzioni a livello sospensivo riprese, in occasione di collaborazioni estemporanee, anche da team di F1! Il suo prototipo IRAA fu costruito proprio per sviluppare alcune idee radicali già portate avanti con un kart rivoluzionario da lui stesso realizzato.
Ogni assetto viene quindi studiato in base al tipo di utilizzo della vettura, in base ai pneumatici montati e alle particolari esigenze del cliente. Molti componenti, a tal proposito, vengono realizzati all’interno della factory bolognese in base alle esperienze maturate in anni di gare.
Un assetto Adolfo non è fatto di 4 molle ribassate e 4 ammortizzatori, ma può prevedere modifiche radicali a livello di bracci delle sospensioni, modifica componenti dello sterzo, ecc…
Solo in questo modo è possibile ottimizzare il comportamento dinamico della vettura.
Tutti i controlli delle geometrie delle ruote e delle altezze vengono effettuati su un banco di riscontro impiegando, ovviamente, un sistema ottico Dunlop: il più preciso che ci possa essere.
L’esperienza di pista dei tecnici della Adolfo Elaborazioni fa si che un assetto non sia un semplice abbassamento della vettura, ma un qualcosa che consenta di poter sfruttare l’auto sempre nel migliore dei modi, sia in pista che su strada. Ciò significa potersi confrontare con dei tecnici che, quando si parla di sottosterzo o sovrasterzo, sanno dove mettere le mani e risolvere il problema.