Motore Rover serie K

Lo sviluppo del motore Rover Serie K è iniziato alla Adolfo Elaborazioni oltre 10 anni fa. Il geniale preparatore bolognese ha lavorato moltissimo su questo motore, risolvendone numerosi problemi a livello strutturale grazie ai numerosi test effettuati al banco prova, in pista e su strada.
Questo motore, leggerissimo e in grado di garantire valori di potenza e coppia molto elevati, ha subito molte critiche nel corso degli anni per via di alcune problematiche legate al cedimento della guarnizione testa e ad alcuni problemi di tenuta delle canne sui motori da oltre 200 CV.
Nel corso degli anni sono stati individuati e risolti i numerosi problemi legati alla trasformazione di questo tranquillo motore stradale in un vero e proprio propulsore da competizione, tanto che il primo 1,9 litri Rover K mai prodotto è uscito proprio dall’officina di Sala Bolognese, vincendo in pista nel Campionato GT Peroni e diventando poi un esclusivo giocattolo per tutti i possessori di Lotus Elise poco disposti a scendere a compromessi.
Adolfo ha così sviluppato un monoblocco rinforzato, l’unico in grado di resistere a potenze superiori a 240 CV senza problemi, ha lavorato sulle testate, sugli alberi a camme, sui pistoni e sugli alberi motore, trovando sempre le soluzioni più giuste per ogni necessità, sfruttando così le esperienze maturate nello sviluppo dei motori per il GT Peroni, per il campionato Superproduzione, per il CIVT N4, per il Lotus Elise Trophy e per il trofeo MGF.
Tra i kit più apprezzati dagli appassionati di Lotus Elise possiamo citare il Super 205, con aspirazione a 4 corpi farfallati, in grado di garantire un rapporto prestazioni/prezzo inarrivabile, e il VVC 190, che permette di trasformare il motore Rover a fasatura variabile in un’unità da oltre 100 CV/ litro con una spesa minima e con una grande affidabilità.
Per tutti i possessori di vetture motorizzate Rover K, dalle Lotus alle MG, l’officina Adolfo è una meta obbligata.
Oltre alle varie soluzioni sperimentate con successo nel corso degli anni a livello di modifiche del giro del circuito di raffreddamento, della guarnizione testata, del termostato e di altri componenti già introdotte dalla MG Rover, presso l’officina Adolfo sono stati effettuati importanti esperimenti, che hanno avuto esiti davvero stupefacenti, anche a livello di modifica del giro del liquido di raffreddamento all’interno del monoblocco, modifica dei prigionieri della testa e altri piccoli dettagli che fanno la differenza.
In questo modo è possibile tirare fuori dal leggerissimo motore 1.8 inglese potenze nell’ordine dei 190 CV lasciando pistoni, bielle, albero motore e canne di serie, mentre sul più spinto 205 CV plurifarfalla è sufficiente cambiare solo i pistoni! Per arrivare a questi livelli è stato di fondamentale importanza il lavoro pluriennale svolto su questo motore per partecipare ai vari campionati, decine e decine di motori sottoposti a trattamenti shock: il migliore banco prova esistente…
Ciò significa risparmiare danaro per l’acquisto di particolari come bielle, albero motore e altri componenti speciali che, invece, servono solo su motori ancora più spinti come la versione GT 240 CV da 1,9 litri con basamento rinforzato: fiore all’occhiello dell’officina Adolfo.
Oggi non solo gli appassionati proprietari di Lotus, ma anche quelli di MG e Rover stradali motorizzate K si rivolgono all’officina Adolfo per effettuare l’aggiornamento della guarnizione testa a 3 strati di acciaio e per montare il termostato remoto al fine di scongiurare qualsiasi rischio per l’affidabilità del loro motore.

Ecco, in sintesi, i kit proposti per le Lotus Elise Rover ed MG Rover
  • Kit 160 CV per Elise 120 CV
  • Kit 175 CV per Elise 111S VVC
  • Kit 190CV per Elise 120 CV monofarfalla
  • Kit “Super 205” 205 CV 4 farfalle
  • Kit 190 CV VVC monofarfalla
  • Kit 220 Supersport con basamento rinforzato 4 farfalle
  • Kit 240 GT 1.9 con basamento rinforzato alesaggio 82 mm